08 Settembre 2026 Tracciabilità della formazione: piattaforma Ge.Fo.s.
Alla luce delle importanti novità introdotte da Regione Lombardia in materia di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, invitiamo tutte le Aziende a procedere tempestivamente ad una verifica completa della documentazione formativa relativa ai propri lavoratori e alle figure aziendali della sicurezza.
Con la Legge Regionale Lombardia 10 febbraio 2026, n. 4 e con la successiva D.G.R. n. XII/6661 del 3 agosto 2026, la cui pubblicazione nel B.U.R.L. è prevista a partire dal 9 Ottobre 2026,
Regione Lombardia ha infatti introdotto un nuovo sistema per la registrazione, il tracciamento e il monitoraggio dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, attraverso la piattaforma informatica Ge.Fo.S. – Gestione Formazione Sicurezza.
Perché è importante effettuare una verifica fin da ora
È fondamentale che ciascuna Azienda sia in grado di ricostruire integralmente il percorso formativo di ogni lavoratore, partendo dall’attestato relativo alla formazione iniziale/originaria e verificando successivamente la presenza e la corretta successione temporale di tutti gli aggiornamenti effettuati.
Non è pertanto sufficiente disporre esclusivamente dell’ultimo attestato di aggiornamento.
L’aggiornamento, infatti, presuppone necessariamente l’esistenza di una precedente formazione valida e documentabile.
Per tale motivo è particolarmente importante verificare di essere in possesso degli attestati originali delle prime formazioni, soprattutto nei casi in cui i lavoratori:
- siano stati formati molti anni fa;
- abbiano svolto la formazione presso precedenti datori di lavoro;
- abbiano frequentato corsi organizzati da differenti enti formatori;
- dispongano solamente degli attestati relativi agli ultimi aggiornamenti;
- abbiano documentazione formativa incompleta o difficilmente
Cosa dovrebbe verificare l’azienda?
Si raccomanda di effettuare, per ciascun lavoratore e per ciascuna figura della sicurezza, una verifica documentale comprendente almeno:
FORMAZIONE INIZIALE → EVENTUALI FORMAZIONI SPECIFICHE/ABILITANTI → AGGIORNAMENTI SUCCESSIVI
Dovrà quindi essere possibile dimostrare la continuità e la coerenza dell’intero percorso formativo.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata, a titolo esemplificativo, alla formazione relativa a:
- lavoratori;
- preposti;
- dirigenti;
- datori di lavoro nei casi previsti dalla normativa;
- RLS, RSPP e ASPP;
- addetti e operatori soggetti a specifici obblighi formativi o abilitativi;
- utilizzo di attrezzature di lavoro per le quali sia prevista specifica formazione, ove ricadenti nel sistema applicabile.
Cosa consigliamo di fare subito
Invitiamo pertanto tutte le Aziende a non attendere l’entrata a regime del nuovo sistema, ma ad avviare sin da ora una ricognizione degli attestati presenti nei propri archivi.
In particolare:
- Recuperare l’attestato della prima formazione effettuata e tutti gli aggiornamenti successivi.
- Verificare che non vi siano interruzioni o documenti mancanti nella storia
- Verificare la corrispondenza tra formazione effettuata, mansione svolta e ruolo ricoperto dal
- Richiedere tempestivamente eventuali attestati mancanti ai precedenti enti formatori o, ove possibile, ai precedenti datori di
- Organizzare e digitalizzare la documentazione, possibilmente creando per ogni lavoratore un fascicolo formativo
È quindi opportuno affrontare queste situazioni prima che diventino critiche in occasione di verifiche, controlli o della progressiva implementazione dei nuovi sistemi regionali di tracciamento.
Un controllo oggi per evitare problemi domani
La formazione non deve essere considerata come una semplice raccolta di attestati, ma come un
percorso documentale continuo e verificabile.
La crescente digitalizzazione dei sistemi di controllo e tracciamento renderà sempre più importante poter dimostrare non solamente di aver effettuato un aggiornamento recente, ma di possedere una formazione iniziale valida e una successione corretta degli aggiornamenti previsti dalla normativa.
Per questo motivo raccomandiamo alle Aziende di effettuare quanto prima una verifica straordinaria del proprio archivio formativo, individuando eventuali attestati mancanti e intervenendo tempestivamente per ricostruire la documentazione necessaria.
Studio Ingegner Noemi Milani
Consulenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro



